Piero Paladini Art & Design

Il grillo

E-mail Stampa
01-albero Il mondo che è fuori ci osserva solo attraverso i nostri occhi e noi con questi lo scrutiamo sospettosi .

Pinocchio – “Ah! Eccovi lì, Messere Grillo. Su, saltate qui sul tavolo, mi avevano detto che avrei trovato in voi un tutore, ché del mondo degli uomini son digiuno… ditemi quanto basta ma non di più...sapete son curioso ed il resto vorrei scoprirlo da me...”

Grillo – “Eeeh Pinocchio, l’acqua calda scoprireste... sentite me, le lezioni sono tante ed io ho poca voglia…ma, ditemi tanto per cominciare, avete mai provato, trovandovi di fronte ad una finestra, a non guardarci attraverso…?”

Pinocchio – “Beh, …è da poco che ho a che fare con le finestre, ma ogni volta che ne incontro una, i miei occhi l’ hanno già superata prima ancora che io stesso me ne sia
reso conto...”

Grillo – “Proprio così Pinocchio, la vostra attenzione è subito rapita da una sola fuggevole occhiata, e quell’unico atto dà la libertà, ad un burattino svagato quale voi siete, di volarvi attraverso con il  pensiero.
Vedete Pinocchio, a me pare che di fronte ai vostri sensi anche la vita sia così messa … pensateci un po’… voi girate la testa e magari un dolce di marzapane, vi si para davanti… ecco, quella prelibatezza a me resa amara da un senso di colpa che l’ educazione ha sommato a quanto di più sfizioso sulla terra si mostri,  sarà per voi invece solo un gustoso boccone, squisito quanto per me non potrà mai esserlo .
Quindi chi sono io per educare qualcuno che della vita non ha paura e la prende burlante per la coda, incurante delle sue minacce, che magari sono solo nella mia testa ….”

Pinocchio – “... quindi, in cosa sbaglio… ditemi, cosa devo o non devo fare per realizzare il sogno?”

Grillo – “Non insistete Pinocchio, non ho consigli da darvi… vivete per piacere vostro e diventerete l’uomo che desiderate oppure un mendicante... chi lo sa!”

Pinocchio – “Beh... sono da poco a questo mondo, ma un mendicante non mi sembra una gran riuscita… magari potresti darmi qualche dritta per evitare il peggio… mi pare già qualcosa.”

Grillo – “Una dritta, beh una potrei darvela … cercate di non deludere la nostra dolce fata… o credete davvero che io sia sempre stato un grillo...”

Pinocchio – “Oh cielo… e come potrei riuscire in questo se non comportandomi come più lei vorrebbe?”

Grillo – “O magari proprio facendo il contrario … Credetemi Pinocchio, assecondandola l’annoiereste soltanto. Quindi, vi dico, saltellate, fate capriole, mettetevi ripetutamente nei guai, in modo che lei possa correre sempre in vostro aiuto, così da soddisfare quel suo ambiguo appetito che a volte par ricca colazione e spesso è solo un invito... fate tutto questo e forse riuscirete ad ottenere quanto vi ha promesso.”

Pinocchio – “In quanto ai guai mi vien facile incapparvi, basterà che continui a fidarmi di chiunque mi racconti che il cielo azzurro, di notte, vien ridipinto di un tono più chiaro per il mattino seguente.”
 
You are here: Home Opere Pinocchio Il grillo