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L'età dei sogni

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“... giungeva sulla pelle la brezza fresca della tramontana che, come un turbine, si alzava dal mare, e con essa giungevano gli echi dei miti greci e dei suoi eroi che noi ragazzi emulavamo nei nostri giochi ed i sogni, popolati da esseri fantastici e sirene imprigionate nei laghi. “

Ospite nelle mie stesse camere, quelle più segrete, figlio mio, prendo a scriverti alcune mie memorie, prima che quelle fuggano via, anzi svaniscano, precedendomi.
Non era una gran distanza quella che separava i miei occhi dal mio mare, il mediterraneo.. e, prima ancora che allo sguardo, giungeva sulla pelle la brezza fresca della tramontana che, come un turbine, si alzava dal mare, e con essa giungevano gli echi dei miti greci e dei suoi eroi che noi ragazzi emulavamo nei nostri giochi, ed i sogni, popolati da esseri fantastici e sirene imprigionate nei laghi.
Avere il cuore che batte forte nel petto, scoprii essere nel tempo non un fallace turbamento dell’animo, ma la condizione ideale affinché il cuore pompasse sangue nel mio corpo, con l’energia necessaria a spingerlo avanti e sempre più avanti del solo domani.
Ultimo aggiornamento ( Martedì 17 Novembre 2009 11:33 )  
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